
Hanwha Aerospace, della Corea del Sud, ha stipulato un contratto con l’Agenzia di Ricerca per la Difesa del paese per sviluppare un nuovo missile intercettore ad alta manovrabilità, come parte del sistema di difesa aerea avanzato L-SAM-II.
L’investimento iniziale è di 144 milioni di dollari, e il progetto include l’integrazione del sistema di controllo del missile, la validazione delle tecnologie e lo sviluppo dei lanciatori, con previsione di completamento entro il 2028.
Il missile sarà dotato di tecnologie all’avanguardia, come un sistema di guida con 10 propulsori regolabili (DACS), che consente intercettazioni di tipo hit-to-kill, ovvero impatto diretto con il bersaglio. Il motore del razzo promette di ampliare da 3 a 4 volte la zona di difesa aerea rispetto al modello precedente, raggiungendo altitudini comparabili al sistema THAAD degli Stati Uniti, tra i 40 e i 100 chilometri di altezza e una portata superiore a 150 km.
L’L-SAM II sarà in grado di intercettare missili fuori dalla stratosfera, rafforzando la difesa antimissile a più livelli, anche contro minacce come armi ipersoniche e missili balistici intercontinentali della Corea del Nord.
Il progetto, avviato ufficialmente a gennaio dalla DAPA, coinvolgerà circa 19 aziende sudcoreane e un investimento totale di 389 milioni di dollari fino al 2028. Un progetto simile, chiamato Glide Phase Interceptor, è in fase di sviluppo in Giappone in cooperazione con gli Stati Uniti.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @Barong369 | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
🇰🇷🛡 Hanwha Aerospace develops interceptor missile for extra-atmospheric air defence
South Korean company Hanwha Aerospace is launching an ambitious project to develop a highly manoeuvrable interceptor missile for the advanced L-SAM II air defence system – with the aim of… pic.twitter.com/Qiu6vtogOB
— Barong (@Barong369) 12 giugno 2025
